Tale colorazione è dovuta al fatto che la luce solare penetra al suo interno attraverso una finestra sottomarina che si apre esattamente sotto il varco d'ingresso dove un complesso gioco di rifrazione, riflessione e filtrazione sotto il livello del mare.
I corpi immersi nella grotta, assumono riflessi argentei e fosforescenti.
Si ritiene che la Grotta Azzurra in epoca romana, fosse utilizzata come ninfeo marittimo, come testimonia il rinvenimento avvenuto nel XX secolo di due statue raffiguranti Nettuno e un Tritone.
Attualmente Le statue sono conservate al Museo della Certosa.
La Grotta Azzurra un tempo conosciuta col nome "Grotta di Gradola" è situata sotto la Torre di Damecuta (Anacapri) sul lato nord-ovest dell’isola.
Come arrivarci
La grotta è raggiungibile: