E' dotato di due comodi accessi: il primo dalla SS 270 in località Castiglione e il secondo da Fondo D'Oglio raggiungibile attraverso via Cretaio. L'intera area presenta una superficie complessiva di 450.000 mq.
Il clima mite e dolce favorisce una vegetazione sempre verde tipica dell'area Mediterranea.
Predomina il Pino Domestico insieme ( in misura inferiore) al Pino Marittimo e il Pino d'Aleppo.
Supporto geografico del bosco è il Monte Rotaro, una collina il cui nome deriva dalla corruzione delle parole cratere oppure Cretaio cioè cretoso.
Si tratta di un vulcano spento, la cui forma attuale è dovuta a ca. 400 anni di attività vulcanica.
La prima eruzione vi fù circa 700 anni A.C.
Esso è un complesso edificio vulcanico costruito da varie eruzioni di diverso tipo (strato vulcanico).
Dal punto di di vista morfologico si possono distinguere le seguenti unità:
1. Un cono quasi perfetto situato a sud chiamato Rotaro 1;
2. Un cratere eccentrico riempito da una cupola di ristagno il Rotaro 2;
3. Un piccolo cratere semicircolare, il Rotaro 3, da cui si diparte una colata lavica che arriva fino
al mare;
4. La colata lavica del Rotaro 4.
ll bosco sorge su rocce e terreni vulcanici sia sciolti che lavici.
Le "chicche" di ischiainpillole.it:
Visita del cratere denominato "Fondo d'Oglio" e delle fumarole. Inoltre dal sentiero che attraversa il "Bosco della Maddalena" si viene catturati da un panorama mozzafiato sul porto d'Ischia.

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