L'origine della chiesa non è nota, documenti attestano la sua importanza già nel 500.
La cattedrale è situata sulla cima di un colle avente la facciata rivolta su una piazzetta irregolare dove sorge il sagrato, lastricato in pietra lavica, è recintato da un cancello di ferro, opera del foriano Aniello Balsofiore.
E' caratterizzata da una torre campanile e una torre dell'orologio, ambedue culminanti a pera, poste ai due lati della facciata mentre, internamente, la pianta della chiesa presenta tre navate con abside quadrata e transetto.
La navata centrale è coperta da volta a botte con lunette e archi poggiati su coppie di lesene; la navata laterale ha tre cappelle con cupole a sesto ribassato; l'incrocio con il transetto è ricoperto da cupola su pennacchi sferici; cupole a sesto ribassato ricoprono anche l'abside e i bracci della crociera, dove si aprono grosse finestre, all'interno a forma di chitarra e all'esterno a vano arcato. La realizzazione della decorazione a stucco interna è attribuita, secondo alcuni, realizzata da Francesco Starace nella seconda metà del secolo XVIII.
Sono custodite al suo interno: opere del pittore Cesare Calise e la statua argentea di San Vito in arte orafa del '700, realizzata su disegno dello scultore Giuseppe Sammartino.
La statua è portata in processione durante i festeggiamenti del Santo patrono del Comune di Forio che si svolgono nel mese di Giugno.
La chiesa è stata elevata al titolo di Basilica Pontificia il 28 luglio 1988.
Hotel Europa ***