Ci troviamo nel Comune di Barano d’Ischia, più precisamente nella frazione di Buonopane (Murupane in dialetto locale).
Il territorio, qui, è caratterizzato da un’alternarsi di dislivelli e balzi tufacei, formando ampi valloni che scendono giù fino al mare.
E proprio tra questi, sgorgano le acque di Nitrodi, conosciute fin dall’antichità; i greci, infatti, eressero nei pressi un ninfeo posto sotto la protezione delle ninfe “Nitrodes” e di Apollo, dio della bellezza e della salute fisica degli uomini.
Nel 1759, nelle vicinanze della sorgente, per caso furono scoperti - da contadini intenti a scavare delle fosse per le viti - una serie di marmi votivi contenenti iscrizioni di ringraziamento ad Apollo ed alle Ninfe Nitrodes per l’avvenuta guarigione, risalenti al periodo tra l’inizio del I sec. a.C. e il III sec. d.C.
E’ rappresentato perlopiù Apollo con la cetra e le ninfe che portano conchiglie o vasi dai quali versano l'acqua salutare.
Oggi è possibile godere delle acque di Nitrodi nell’omonimo stabilimento o attraverso percorsi idroaromaterapici immersi in un parco realizzato dal sapiente recupero delle aree verdi adiacenti alla fonte.
L'acqua della Sorgente di Nitrodi è classificata come medio - minerale (bicarbonato - solfato e alcalino - terrosa) e ipotermale.
Tra i principali elementi: sodio, calcio, potassio, cloro, zolfo, carbonio. (Da M.Mancioli - Le proprietà terapeutiche delle acque di Nitrodi e Olmitello; ed analisi 1986).
Favorisce e regola la diuresi, migliora la capacità funzionale del rene, ha spiccate proprietà antiuriche, è efficace nelle artropatie pratiche, risolve o migliora gastriti e gastroduodeniti (l'acqua esercita azione ambivalente: riduce l'ipercloridria e aumenta l'ipocloridria), e ottimo coadiuvante nelle ulcere gastroduodenali, possiede qualità trofo - cicatrizzanti a livello cutaneo e cutaneo – mucoso, guarisce ulcere da varici, piaghe, fistole, foruncoli e rende la pelle sana, pura, liscia, luminosa.
Nel 1847 il dott. Venanzio Marone scriveva “Uso medicinale. È diuretica, disciogliente, catartica, ec., si potrebbe ancora impiegare per uso esterno nelle recenti affezioni reumatiche, ed in questa qualità potrebbe riuscire di gran vantaggio ai naturali di quei luoghi freddi ed umidi, che sono più soggetti a reumatizzarsi, ed anche perché trovansi in una posizione molto lontana dalle altre acque dell’Isola.”
Ma era già nel 1588 che il dott. Giulio Jasolino nel suo libro “ De’ Rimedi Naturali che sono nell’isola di Pithecusa hoggi detta Ischia” così descriveva le proprietà terapeutiche della fonte: “ […] Rinfresca quest’acqua, tempera le viscere, e fa tutte quelle cose, che può fare, e suole un bagno di acqua dolce, e potabile, e però sono le donne di quel luogo di buona abitudine di corpo, e belle, perché ogni dì stanno in quell’acqua, per lavare i panni, e ogni dì l’usano. Questa è più utile a figliuole, e a putti, che alle altre nature, bevendola, e usandola in bagno. Il casale è piccolo, pure, parte per l’amenità del luogo, e dell’aria, e parte ancora per le acque, ha molti uomini vecchi, che passano novanta anni. Né questo dovrà essere ad alcuno maraviglia: perché in tutta l’Isola gli uomini, e le donne vivono lungo tempo; ma questo luogo passa certo, e supera tutti gli altri”.
Giuseppe Mattera
Come Raggiungere
La Fonte delle Ninfe Nitrodi si trova nella frazione di Buonopane a Barano d’Ischia. Si raggiunge in auto percorrendo l’anello stradale principale dell’isola. Nelle immediate vicinanze è disponibile un ampio parcheggio gratuito. In bus si raggiunge con le linee CD e CS e dalla spiaggia dei Maronti, in estate anche con la linea 11. Percorrendo la gradonata che parte dal ponte, in pochi minuti si raggiunge il Parco.
Riferimenti