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Hotel Villa Fiorentina Immerso nel verde di lecci e pini in stile tipicamente mediterraneo.

Monte Epomeo

E' raggiungibile da Fontana, frazione del comune di Serrara-Fontana, dove nei pressi della piazzetta una stradina asfaltata (laterale) conduce a soli 40 minuti di cammino dalla vetta.

Sentiero per la cima dell'EpomeoE' raggiungibile da Fontana, frazione del comune di Serrara-Fontana, dove nei pressi della piazzetta una stradina asfaltata (laterale) conduce a soli 40 minuti di cammino dalla vetta. Man mano che si sale i rumori, lasciano spazio ai suoni della natura e ci si immerge nella tranquillità più assoluta. Il sentiero è frutto di un certosino lavoro della natura, viottoli e canali scavati dall'acqua conducono alla vetta da cui si potrà ammirare l'isola a 360°. Giunti in cima si possono visitare la chiesa, l'eremo di S. Nicola è un panorama mozza fiato contornato da una vegetazione rigogliosa.

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Sentiero per la cima dell'EpomeoNon a caso Lamartine scriveva a proposito dell'Epomeo "luogo paradisiaco dove l'anima si innalza a Dio e dal quale l'occhio beato si espande in un panorama incantevole e meraviglioso che nessuna penna potrà riprodurre, dove si vive l'aria di un altro mondo."

Le "chicche" di Ischiainpillole
Giunti in cima sulla destra c'è un ristorante che possiede un passaggio interno che conduce su una terrazza che affaccia su Lacco Ameno e parte di Casamicciola Terme. Il panorama è semplicemente fantastico.
(munirsi di scarpe comode)

Salita a cavallo

La salita a cavallo è un modo davvero speciale per raggiungere la vetta dell'Epomeo. Un gruppo di ragazzi ha ristabilito una tradizione dell'isola d'un tempo quando salire sull'Epomeo in sella era una della maggiori attrattive dell'isola. Un'attrattiva legata alle origini dell'isola quando, l'animale da soma era l'unico mezzo di trasporto utilizzato per le merci e le persone.
I giovani dell'Epomeo in Sella organizzano le risalite a cavallo. Il punto d'incontro è all'inizio del sentiero nei pressi del negozio di souvenir "Miscillo". Informazioni: tel +39 333 2521882 | pagina Facebook

Epomeo in sella

 

Il monte Epomeo in pillole

La cima dell'Epomeo E' il monte più alto dell'isola d'Ischia e raggiunge i 789 mt.
Le derivazioni del suo nome sembrano essere diverse, tra cui le più attendibili sono Epopon o Epopos che significa "io miro", "io guardo" (D'Aloysio e Verlicchi). Il Baldino indica invece Epopeus dal greco e significa "guardo intorno", Ziccardi inoltre indica Epopon, ovvero "monte che sovrasta tutte le sorgenti".
Sulla Vetta si trovano la chiesa e l'eremo scavati nel tufo. L' esistenza nel Quattrocento della chiesa sul monte Epomeo è segnalata da Pontano nel suo "De Bello Napolitano", lib. V, nel quale narra a proposito della battaglia tra Giovanni D'Angiò e le truppe dell'ammiraglio Poo, [...] Era nella cima del monte una picciola chiesa di San Nicola, dalla quale era non molto lontano un bastione vecchio, fatto per ricovero delle genti per gli improvvisi assalti di Mori, il qual luogo è chiamato in vocabolo barbaro la Bastia [...].

L'eremo fu ristrutturato ed ampliato successivamente nel 1754 da Giuseppe D'Argouth, all'epoca capitano del castello Aragonese, il quale si narra che un giorno inseguendo due soldati ribelli, fu da essi affrontato e quasi per esserene ucciso. In quegli istanti fece un voto a S. Nicola di Bari, e nel caso fosse sopravvissuto sarebbe diventato un eremita.
Miracolosamente scampò alla morte e così si ritirò insieme a 12 compagni d'armi nell'eremo del monte Epomeo. Il D’Argout morì sull’Epomeo il 17 Agosto del 1778.

Sentiero per la cima dell'Epomeo Sentiero per la cima dell'Epomeo


Origine dell'Epomeo

Infine a proposito dell'origine dell'Epomeo, Alfredo Rittmann scriveva sull'evoluzione geo-vulcanologica dell'isola (1969): [...] Il tufo verde dell'Epomeo che costituisce la parte alta dell'Isola (e tutti i blocchi caduti verso Forio) si è rivelato di non essere una roccia formatasi sotto il mare, ma è un tufo (ignimbrite) che si è formato su terraferma e che copriva una vastissima area che va sin sotto il Vesuvio e, secondo certi accertamenti, sotto il mare e sotto i Campi Flegrei. Si tratta quindi di una formazione enormemente estesa e molto spessa, che si è formata nel modo seguente circa settantamila anni fa (o centomila, non possiamo essere sicuri, ciò indicatoci dalle radiazioni emesse da Potassio e Argon): in questa zona si aprì una fessura lunghissima che giungeva probabilmente fin verso l'attuale Vesuvio e oltre e ancora si prolungava ad ovest, la cosiddetta Faglia tirrenica, e forse si formarono anche altre faglie parallele. Da questa fessura vennero fuori nubi ardenti, cioè sospensioni di brandelli di lava, ceneri, pomici e gas caldi, i quali risultavano tanto carichi di detriti solidi da non riuscire ad innalzarsi: perciò defluivano, traboccavano, coprendo le zone di estesissime aree con strati che raggiungevano parecchie centinaia di metri (anche seicento metri), come nel caso dell'Epomeo [...]

Chiesa di S. Nicola Cima dell'Epomeo

Panorama dall'EpomeoCima dell'Epomeo



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