Attraverso un piccolo sottopassaggio, un sentiero in discesa, immerso nella campagna tra vigneti e ginestre, conduce lungo una gola alla località dei Pizzi Bianchi conosciuti anche come "Pizzi di Don Andrea".
Ci troviamo nella frazione Noia nel Comune di Serrara Fontana, il comune più in alto dell'isola.
Il percorso inizialmente agevole, diventa impegnativo per la particolare pendenza e per il manto sterrato particolarmente scivoloso.

Il terreno qui, appare avere una natura friabile, eroso e modellato dai fenomeni alluvionali, sviluppando singolari forme di guglie: un gruppo di pizzi che fuoriescono dal terreno di un colore bianco candido, con una pietra che fa da cappello, a tratti simili a pinnacoli di una cattedrale.
Queste particolari forme tufacee, simili alle dolomiti (in miniatura :) hanno scatenato la fantasia popolare, accostandole talvolta ai pinnacoli di una cattedrale ed altre al bianco vestito di una sposa.
In realtà si tratterebbe di forme erosive su un banco di tufo, che non è stato ricoperto da altri depositi, ma esposto agli agenti atmosferici.
Il territorio circostante è ricco di grotte, antiche cantine e cellai ormai abbandonati.
Il percorso prosegue attraverso il Sentiero della "Stritta" fino a raggiungere (se percorribile) Cava Scura e la spiaggia dei Maronti.
Non è difficile lungo la passeggiata incontrare persone del posto, pronte a darvi dritte ed informazioni. Ciò nonostante, a causa degli strapiombi e del manto scivoloso, consigliamo di procedere solo con una guida esperta.
![]() |
|
![]() |
![]() |